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venerdì 22 novembre 2024

Zuppa di Cavolo Nero con Fagioli e Cozze

 







Ingredienti:



  • 1 kg di Cozze
  • 450 g di Cavolo Nero
  • 240 g di Fagioli Cannellini
  • Scalogno
  • Olio extravergine d'oliva di papà
  • Sale
  • Pepe




Procedimento:





Mondate il Cavolo nero, separate le foglie dal gambo duro e
lessatele in acqua bollente salata per circa 20 minuti.

Pulite le cozze,
raschiando via eventuali residui presenti sul guscio.

Affettate lo scalogno e fatelo dorare con un filo d'olio in una capiente casseruola
per un paio di minuti, unite le cozze e cuocetele a fuoco
vivace finché non si saranno aperte.

Sgocciolate i fagioli e sciacquateli sotto l'acqua corrente fredda.
Scolate il cavolo.
Trasferite le cozze in una ciotola, con la schiumarola,
conservando sul fuoco la casseruola con il fondo di cottura.

Unite il cavolo e i fagiolini nel fondo di cottura delle cozze e
stufateli per 5 minuti.
Sgusciate metà delle cozze ed eliminate quelle che non si sono aperte.

Distribuite le verdure nei singoli piatti,
sistemate sopra le cozze, sgusciate e no, completate con un filo d'olio e servite.

Buon Appetito!






venerdì 15 aprile 2022

Gnocchi Cozze e Zafferano

 













Lo Zafferano è una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore Crocus sativus.

La pianta di Zafferano cresce fino a 20-30 cm e dona fino a quattro fiori,

ognuno con tre stigmi color cremisi intenso.

Gli steli e gli stigmi vengono raccolti a mano e fatti seccare per gli usi in cucina 

come condimento e colorante.

Per un chilogrammo di spezia occorrono circa centoventi mila fiori.

Ha un costo molto elevato al chilogrammo.

La raccolta dei fiori avviene tra ottobre e novembre.

Lo Zafferano dell'Aquila è caratterizzato da un alto contenuto in safranale e crocina,

una forma specifica dei pistilli,

un aroma pungente ed un colore intenso;

cresce esclusivamente in otto ettari sull'altopiano di Navelli(AQ).

Venne introdotto per la prima volta da un monaco domenicano

durante l'epoca dell'inquisizione spagnola.

La più grande coltivazione dello Zafferano di 40 ettari si trova in Sardegna

a San Gavino Monreale.

Zafferano (spezia)








Pregiato Zafferano in fili coltivato nel cuore della Marsica. 

Un ingrediente raro e pregiato, protagonista di piatti dolci e salati di altissima qualità. 

Zafferano in fili di grande qualità coltivato nel rispetto della tradizione e 
dell’attenzione ai particolari. 

Da aggiungere a fine cottura, si sposa con una grande varietà di piatti, 
dal risotto alle zuppe, ai sughi, agli stufati di carne e di pesce. 

Aggiunto in minima quantità dona alle pietanze un colore giallo intenso e 
un gradevolissimo aroma. 

Numerose le proprietà di questa spezia come antiossidante, 
presenza di vitamine A, B1 e B2 ma anche azione calmante, analgesica e antispasmodica.


Mary Vischetti del blog UnAmericanatragliOrsi

mi ha invitata ad unirmi al gruppo di blogger abruzzesi su Instagram

#gustosoabruzzo

organizzato da Niva Nevole e nuvole

Francesca Polvere di spezie

Mary UnAmericanatragliOrsi

Ogni 15 del mese faremo conoscere un prodotto

tipico dell'Abruzzo con una ricetta 

Per il mese di Aprile hanno scelto lo Zafferano


Gli Gnocchi allo Zafferano e Cozze è un primo piatto ricco,

stuzzicante e bello a vederlo.

 Provatelo!









Per questo delizioso piatto è perfetto una bottiglia di vino bianco

Abruzzo Pecorino DOP - Cantina Terzini

potete acquistare su Store inserendo il codice sconto paola10


Linea Terzini



Appartengono alla Linea Terzini vini in purezza a Denominazione di Origine Controllata.
MontepulcianoCerasuoloTrebbianoPecorino: sono il fiore all'occhiello
prodotto da vitigni autoctoni, che hanno portato in tutto il mondo
ad ottenere riconoscimenti più importanti
del settore vinicolo.
Questa linea di vini nasce per arrivare sulle tavole di tutto il mondo,
ristoranti o case poco importa.
Quello che conta è la soddisfazione della gente che gusta il vino Terzini


Caratteristiche

Vitigno: Pecorino 100%

Zona di produzione: Tocco da Casauria (PE)

Vendemmia: Ultimi giorni di agosto.

Raccolta manuale dei grappoli.

Le uve accuratamente selezionate giungono in cantina

trasportate in cassette di legno da 15kg.

Vinificazione: Pigiatura soffice delle uve.

Fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio.

Caratteristiche: Cristallino, di colore giallo paglierino, consistente.

L'olfatto intenso e complesso,

fruttato con sentori di frutto a polpa bianca, mineralità.

Leggermente vegetale e fragrante, fresco,

persistente ed equilibrato.

Grado alcolico: 13,5% vol.

Temperatura di servizio: 10-12°C

Abbinamento consigliato: Vino adatto ad accompagnare primi piatti

a base di pesce o verdure.

Formaggi, carni bianche e pesce.


La sesta edizione di 5StarWines & Wine Without Walls, tenutasi dall’1 al 3 aprile a Verona,
ha visto protagonisti 4 vini Terzini che si sono aggiudicati il premio 𝟓S𝐭𝐚𝐫W𝐢𝐧𝐞𝐬.

Il 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗽𝘂𝗹𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱’𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼 𝗗𝗢𝗣,

𝗧𝗿𝗲𝗯𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱'𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼 𝗗𝗢𝗣,

𝗣𝗲𝗰𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗱’𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼 𝗗𝗢𝗣 ed il 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗽𝘂𝗹𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱’𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼 𝗗𝗢𝗣 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗗𝘂𝗺ì,

sono stati inseriti nella guida 5StarWines - the Book che funge da garanzia

di qualità per i vini in essa contenuti e certifica il loro valore sul mercato globale.





Ora passiamo alla ricetta:


Ingredienti per 4 persone:







Per il condimento:







Procedimento per gli gnocchi:




Per prima cosa lavate con cura le patate.
Cuocetele con la buccia in abbondante acqua fredda per circa 20-25 min.
Scolate solo quando risultano morbide (facendo la prova con una forchetta).
Una volta cotte lasciatele raffreddare un pochino e dopo sbucciatele.
Per schiacciarle utilizzate uno schiaccia-patate.
Fate raffreddare la purea per almeno 15 min.
Deve essere ben fredda al tatto così assorbe meno farina.
Ora aggiungete il sale, l'uovo sbattuto e la farina.
Impastate poco e velocemente fino ad assemblare tutti gli ingredienti.
Formate una palla e realizzate subito gli gnocchi.
Fatevi aiutare dai vostri bimbi o mariti.
Il mio marito ama solo rigare gli gnocchi :)
Tagliate tanti pezzi d'impasto e formate dei cordoncini e tagliate a 2 cm.
Rigate con una forchetta o con l'attrezzo Riga-gnocchi leggermente infarinato.
Man mano che realizzate gli gnocchi disponeteli in vassoio
sempre infarinato con la semola.
lasciate riposare all'aria per 20-40 min.





Procedimento per il condimento:




In una padella versate due cucchiai d'olio extravergine d'oliva,
lo spicchio d'aglio in camicia, i gambi del prezzemolo,
il peperoncino tritato e le cozze pulite,
coprite con il coperchio e fate aprire i molluschi (basterà pochi istanti).
Spegnete e filtrate il liquido delle cozze,
mettete da parte che servirà per far sciogliere lo zafferano in fili.
In una padella capiente versate il liquido delle cozze(tiepido),
lo Zafferano in fili e lasciamo in infusione per qualche secondo.
Finirà di sciogliersi quando andremo a mantecare gli gnocchi con le cozze.




Cottura degli gnocchi:




La cottura va fatta in una pentola grande con abbondante acqua fredda.
Portiamo a bollore e versiamo il sale grosso e un filo d'olio(per evitare che la pasta si attacca).
Tuffate gli gnocchi e non girate subito
potrebbero perdere la forma.
Gli gnocchi sono pronti quando salgono in superficie.
Scolateli con un mestolo forato e versateli nella padella del condimento.
Saltate gli gnocchi con le cozze sgusciate e completate con il prezzemolo tritato..
Servite subito!

Buon Appetito!

Con gli Gnocchi cozze e zafferano ci beviamo un buon calice di vino bianco fresco






giovedì 24 febbraio 2022

Risotto alla pilota con Zafferano di Navelli e Frutti di Mare

 





Ingredienti per 4 persone:



  • 500 g di Cozze
  • 500 g di Vongole Lupini o Veraci (per me Lupini)
  • 12 Code di Gambero
  • 320 g di Riso Carnaroli
  • Pistilli di Zafferano di Navelli (AQ)
  • 1 Scalogno
  • 1/2 bicchiere di Dumì Pecorino IGP - Cantina Terzini
  • Prezzemolo
  • Olio evo
  • Sale e Pepe






La linea Dumì rende omaggio al nonno Domenico
che si dedicava con particolare passione alla produzione di questo vino,
nel quale era riuscito a incarnare l'amore per la campagna,
dove era nato e cresciuto.
Questa linea di vini ha vinto il prestigioso Premio Bere bene 2020
targato Gambero Rosso.










Scheda tecnica:


Vitigno: 100%
Tipologia del terreno: Argilloso
Formato bottiglia: 750 ml
Sistema di allevamento: Pergola abruzzese
Dendità di impianto: 1600 piante per ettaro
Zona di produzione: Tocco da Casauria (PE) Abruzzo
Altitudine vigneto: 350 m.s.m.
Annata: 2020
Resa: 110/120 quintali/Ha
Affinamento: in serbatoi di acciaio
Grado alcolico: 13,5% vol.
Temperatura di servizio: 10-12°C
Abbinamento consigliato: primi piatti a base di pesce o verdure, ottimo per aperitivi





Procedimento:





In una casseruola con un filino d'olio fate aprire separatamente le cozze e le vongole;
tenete da parte i molluschi.
Sgusciate le code dei gamberi e fateli cuocere in padella
con un filino d'olio per 1 minuto a fiamma viva
con una generosa manciata di pepe e prezzemolo tritato.

Filtrate il liquido dei molluschi e allungatelo con acqua fino a raggiungere 650 ml;
stemperate i pistilli di zafferano.

Ora in una casseruola con l'olio fate imbiondire leggermente 
lo scalogno tritato;
unite il riso e tostatelo per un paio di minuti a fiamma media,
sfumate con il Pecorino - linea Dumì.
Quando il vino avrà sfumato aggiungere man mano il brodo,
cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione,
aggiungendo sempre 2 mestoli di brodo.
A fine cottura spegnete e fate riposare il risotto per 2 minuti.
Regolate di sale e mantecate con qualche cucchiaio di olio.

Distribuite il risotto nei piatti,
unite i frutti di mare parzialmente sgusciati e tre code di gamberi a testa.
Completate con il prezzemolo tritato.
Servite e ci beviamo un buon calice di vino bianco fresco
che potete acquistarlo inserendo il codice sconto del 10%
paola10







lunedì 21 febbraio 2022

Gnocchi di Patate con Vellutata di Zucca e Cozze

 













Ingredienti per l'impasto degli gnocchi:





































Procedimento per gli gnocchi:




Riempite una pentola d'acqua fredda e aggiungete le patate lavate.
 Portate a bollire; la cottura della patata, mediamente è di 25-30 minuti dopo il raggiungimento del bollore. 
Controllate la cottura con una forchetta, quando affonderà nelle patate sono cotte. 
Scolatele e lasciatele un po' a raffreddare, sbucciatele e schiacciate con uno schiaccia patate. 
Sul piano di lavoro versate la farina setacciata a fontana, al centro versate le patate schiacciate, 
l'uovo e il sale. Lavorate l'impasto e formate un cilindro compatto.
Lasciate riposare per 30 minuti. Dopo che l'impasto si sarà riposato tagliate dei pezzi 
d'impasto e formate dei bigoli, tagliate gli gnocchi larghi 2 cm e rigateli con una forchetta. 
Disponeteli su dei vassoi di carta infarinati.
Lasciate riposare gli gnocchi per 30-40 minuti. 




Ingredienti per la Vellutata di Zucca:







Procedimento:




Tagliate la zucca e eliminate i semi interni.
Tagliatela a cubetti di circa 2 cm .
Pelate la patata e tagliate a cubetti.
Tritate la cipolla facendola leggermente appassire in un tegame con due cucchiai d'olio.
Aggiungete la zucca e la patata a cubetti,
regolate di sale e unite il rosmarino tritato.
Coprite con il brodo vegetale e lasciate cuocere a fiamma vivace 
per qualche minuto, 
poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 10/15 minuti dall'ebollizione.
Quando si sarà ammorbidito frullate il tutto fino a renderlo morbido e ben amalgamato.
Mettete da parte.




Ora prepariamo le cozze:




Sotto l'acqua corrente fredda lavate e raschiate con un coltello tutte le incrostazioni del guscio.
Poi eliminate il bisso che fuoriesce dalle valve.
Fatto questo sciacquate di nuovo le cozze e se necessario passate una spazzola con setole rigide.
In un tegame capiente antiaderente versate le cozze e chiudete con coperchio,
con il calore si apriranno tutti.
A cottura ultimata se rimarranno qualche cozza chiusa significa che non sono buoni,
vanno buttati.
Ora estraete le cozze e buttate i gusci,
mettete da parte.
Tritate abbondante prezzemolo servirà per completare il piatto.




Cottura degli gnocchi:




La cottura degli gnocchi va fatta in una pentola grande
con abbondante acqua calda e sale grosso e poco olio evo per non fare attaccare la pasta.
Fate scivolare gli gnocchi in pentola e non girate in fase di cottura,
potrebbe perdere la loro forma.
Gli gnocchi di patate sono pronti quando verranno tutti in superficie.
Scolateli con un mestolo forato e versate la pasta nella padella del condimento.
Mantecateli a fiamma alta e servite.




Impiattamento mio:




In un bel piatto color bianco (piano) nel centro ho versato la vellutata di zucca,
poi ho disposto gli gnocchi, le cozze sgusciate, qualche cucchiaino di vellutata,
due giri d'olio evo e per finire il prezzemolo tritato.
Buon appetito!






















venerdì 16 giugno 2017

Malloreddus allo zafferano con Salmone affumicato Zucchine e cozze






Le origini di questo prodotto affondano le proprie radici in una secolare tradizione. 
Anticamente questa particolare forma si otteneva premendo sapientemente l’impasto con le dita, imprimendo le caratteristiche righe sottili con una lieve pressione su un cesto in paglia.
Ispirati dalla pasta fatta in casa secondo la più antica tradizione, la nostra pasta nasce esclusivamente da trafile in bronzo, metodo che consente di ottenere una pasta rugosa, bella da vedere e piacevole al tatto, capace di catturare e trattenere il condimento, ed esaltare qualsiasi tipo di ricetta. Il processo di essiccazione lento, a bassa temperatura, rende la pasta più saporita e profumata in cottura, preservandone l’alto contenuto proteico. La scelta delle migliori semole ed un costante e rigoroso controllo su tutto il sistema igienico sanitario garantiscono la massima genuinità dei nostri prodotti.





Ingredienti:









Procedimento:



In una padella capiente versate due cucchiai d'olio e un goccio d'acqua e fate cuocere le cozze per due minuti, spegnete. Lavate e asciugate le zucchine e tagliate le estremità, dividete a metà nel senso della lunghezza e scavate un po' la polpa. Tagliate la zucchina a listarelle e fateli cuocere in una piccola padella con un filo d'olio per pochi minuti,salate, devono rimanere croccanti.
Ora aggiungete le zucchine cotte nella padella delle cozze. Cuocete I Malloreddus allo Zafferano  per 12 minuti, meglio un po' al dente. Saltate la pasta nella padella con le zucchine e cozze, cospargete con il prezzemolo tritato. Per ultimo aggiungete i straccetti di salmone affumicato e mescolate. Buon appetito!





sabato 15 marzo 2014

Fregola con cozze e piselli



Ingredienti:


  • 1 kg di cozze
  • 300 g di fregola Tiberino
  • 5-6 pomodorini di collina Mutti
  • 150-200 g di piselli
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo in granuli Tiberino
  • olio e.v.o
  • sale



Procedimento:


Iniziamo a pulire le cozze: sciacquateli per bene sotto l'acqua corrente fredda. Con il dorso della lama di un coltello eliminate tutte le incrostazioni e con un movimento energico staccate la barbetta.
Sotto l'acqua corrente utilizzando una paglietta d'acciaio, sfregate le cozze per eliminare ogni impurità.
In un tegame capiente a fiamma media fate aprire i molluschi, ci vorrà circa 5 minuti. Ora eliminate le cozze che non si sono aperti. Mettete da parte il liquido e passatelo in un colino.
Sgusciate le cozze tenendone qualcuno con il guscio per la decorazione. In una padella con un filo d'olio unite l'aglio e il prezzemolo in granuli, fate soffriggere per alcuni minuti. Aggiungete il pomodoro e i piselli un goccio d'acqua e cuocete per alcuni minuti. Unite la fregola un mestolino d'acqua, sale.
Quando la fregola è a metà cottura, versate le cozze con il liquido, completate la cottura.
Una bella spolverata di prezzemolo, decorate con le rimanenti cozze e servite. Buon appetito!