sabato 31 luglio 2021

Gnocchi di Patate e Barbabietola con Burro e Salvia

 









Ricetta della mia amica Giuliana Manca

del blog La cucina imperfetta

Gnocchi di Patate e Barbabietola




Ingredienti per gli gnocchi:



  • 800 g di Patate farinose
  • 120 g di Barbabietole già cotte
  • 250 g di Farina 00
  • 1 Uovo
  • Sale





Per il condimento:



  • Burro q.b.
  • Salvia q.b.











Procedimento:




Eliminate l'estremità più dura della barbabietola già lessata,
tagliatela a pezzi e frullatela.

Lessate le patate partendo da acqua fredda,
pelatele e passatele allo schiacciapatate.

Amalgamate la purea di barbabietola e quella di patate,
unite l'uovo e il sale.

Aggiungete la farina e impastate il tutto ottenendo un panetto liscio e morbido.

Prelevate dei pezzetti di impasto,
formate dei cordoncini e tagliate gli gnocchi.

In una wok fate sciogliere a fuoco lento il burro,
unite 4-5 foglie di salvia e lasciate insaporire per 2 minuti.

Lessate gli gnocchi in acqua abbondante salata.

Scolateli nella wok con il burro e salvia e mantecate velocemente.









Ci beviamo un buon bicchiere di birra artigianale
del mio birrificio di fiducia di Tollo(Ch) Abruzzo



Caratteristiche:

Gradazione: 8,1% vol.
Ingredienti: acqua, malto d'orzo, luppolo, zucchero, lievito
Temperatura di servizio: 10 - 12°C
Colore: Rosso
Stile: Tripel



Birra artigianale di ispirazione trappista.
Al naso si notano profumi speziati che persistono insieme a 
sentori erbacei e frutta gialla.
La gradazione alcolica alta viene ammorbidita da una corposità
elevata e retrogusto dei toni dolci
dei malti utilizzati.

giovedì 29 luglio 2021

Penne rigate agli Spinaci con Pesto di Nocciole Redonda e Funghi Champignon

 









Ingredienti per 2 persone:
































Procedimento:




Tritiamo le Nocciole Redonda a granella 

In una padella antiaderente tostiamo la granella di nocciole senza aggiungere l'olio,
fino a renderlo leggermente bruno,
mettiamo da parte.

In una padella versiamo due giri d'olio con un goccio d'acqua,
uniamo i funghi, il sale e lasciamo cuocere per 2-3 minuti a fuoco medio.

Mettiamo da parte i funghi.

Mettiamo a bollire l'acqua per la pasta e a bollore salate.

Cuocete la pasta al dente e scoliamo direttamente nella Wok 
con 2 cucchiai d'olio,
il Pesto di nocciole Redonda e i funghi champignon precedentemente cotti.

Saltare la pasta e se occorre uniamo altro pesto.

Servire nei piatti completando con la granella di nocciole tostato e un filo d'olio.

Buon appetito!








lunedì 19 luglio 2021

Tagliatelle con Pesce Persico Pomodorini e Olive nere

 












Tagliatelle - Isolas

Trafilate al bronzo del pastificio Tanda e Spada

Si presentano come una delle tipologie di pasta più richieste.

Il pastificio è nato nel 1990 a Thiesi (SS),

si è dedicato maggiormente alla produzione della pasta di semola di grano duro

di alta qualità,

mantenendo sempre una linea artigianale con 40 tipologie di produzioni.




Ingredienti:



  • 360 g di Tagliatelle - Isolas
  • 300 g di Pesce Persico (filetto)
  • 18-20 Pomodorini
  • 60 g di Olive nere denocciolate
  • 15 g di Capperi
  • Aglio rosso di Sulmona (1-2 spicchi)
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e Pepe q.b.











Procedimento:






Tagliamo i pomodorini a metà.

In una padella versate 3-4 cucchiai d'olio, 2 spicchi d'aglio e i capperi dissalati e tritati.

Appena l'aglio risulterà dorato unite i pomodorini e lasciateli ammorbidire.

A questo punto unite il Persico a filetti e le olive tagliate a rondelle o intere come preferite voi.

Copriamo con un coperchio e proseguire la cottura.

Dopo 5-10 minuti controlliamo il condimento e regolare di sale e pepe.

Togliamo dal fuoco.

Cuociamo la pasta al dente e la scoliamo nella padella del condimento.

Facciamo saltare la pasta per alcuni secondi.

Prima di servire cospargere di prezzemolo e un bel giro d'olio.

Buon appetito!







domenica 27 giugno 2021

Insalatona estiva con Pane Carasau e Bocconcini di Mozzarella

 
















Il Pane Carasau è un prodotto tipico sardo,
preparato con la farina di grano duro, acqua, lievito di birra e sale.
Viene preparato dal Panificio artigianale Battacone,
nato nel 1975 a Irgoli, in provincia di Nuoro,
nel cuore della Baronia.

Al primo sguardo appare come una sfiziosa sfoglia sottile,
mentre al primo assaggio il Carasau conquista con la sua inconfondibile croccantezza.
E' ottimo come spuntino o qualsiasi tipo di pasto.

Il suo nome trova origine dal termine "carasare" che significa tostare.
La tostatura, è il processo che questo pane riceve
per diventare particolarmente croccante e fragrante.

Il Carasau nasce come uno dei principali pasti dei pastori sardi,
che lo mangiavano nei periodi in cui venivano fatte le transumanze e dovevano
viaggiare per diversi giorni.

Con questo caldo insopportabile ho preparato una buona insalata ricca con
il Pane Carasau e i bocconcini di mozzarella..



Ingredienti per 4 persone:



  • 4 fogli di Pane Carasau
  •  Rucola
  • Pomodorini
  • 300 g di Mozzarelle
  • Cetrioli
  • Ravanelli
  • Mais
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Origano
  • Peperoncino fresco




Procedimento:




In una ciotola versate l'olio, l'origano, il peperoncino tagliato a pezzi piccoli,
poi salate.

Spezzettate il pane carasau,
bagnatelo con poca acqua e mettetelo nella ciotola dell'olio,
per pochi istanti.

Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro pezzi.
Lavate e spezzettate la rucola.
Pelate il cetriolo, tagliatelo a metà e strofinate le due estremità
per fare uscire il liquido biancastro,
quindi riducetelo a fettine.

Lavate i ravanelli e tagliateli a fettine sottili,
aggiungete il tutto al Pane Carasau con i pomodorini,
la rucola, il cetriolo e il mais.

Mescolate bene il tutto.
Completate con i bocconcini tagliati a metà e altro Pane Carasau spezzettato
in piccole parti.
Servite.














domenica 13 giugno 2021

Pizza con Alici e Capperi

 














Un Pinot Grigio equilibrato e di buona lunghezza

corposo, fresco e fruttato,

è ideale per molte tipologie di occasioni,

dall'aperitivo alla cucina tradizionale e sperimentale,

dando il meglio di sé.


Tipologia: Bianco

Vigneti, Uve e Vendemmia Ubicazione: vigneti in provincia di Chieti

Uve: Pinot Grigio 100%

Epoca di vendemmia: seconda metà di agosto

Vinificazione: Pigiadiraspatura delle uve,

pressatura soffice del pigiato e fermentazione a temperatura controllata

in serbatoi di acciaio inox


Caratteristiche

Colore: Giallo paglierino scarico

con riflessi verdolini

Odore: Fresco e fruttato,

con note nette di frutta esotica, profumo floreale elegante sul finale

Sapore: di medio corpo, delicato, sapido

Gradazione alcolica: 12,5% vol.


Modalità di servizio

Temperatura: 8/10°C 



Ingredienti per la base:



  • 500 g di Farina grano tenero
  • 4 g di Lievito di Birra fresco
  • 320 ml di acqua fredda
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale




Per il condimento:



  • Salsa di Pomodoro
  • Alici sott'olio
  • Capperi sotto sale
  • Olio extravergine d'oliva















Procedimento:




Per prima cosa stemperate il lievito in poca acqua tiepida (presa dal totale).

Versare tutta la farina nella ciotola,
aggiungete il lievito sciolto e iniziate a mescolare con una forchetta.

Unite man mano poca acqua alla volta e
continuate a lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere un composto uniforme.

Ora aggiungete il sale e fatelo assorbire e alla fine unite  l'olio poco alla volta,
continuando a lavorarlo in modo da favorirne l'assorbimento.

Trasferire l'impasto sul piano di lavoro e lavorare energicamente per qualche minuto
fino a renderlo liscio ed elastico.

Ora lasciatelo riposare per 10 minuti coperto con una ciotola capiente.

Dopo il riposo fate le pieghe di rinforzo.
Tra una piega e l'altra fate riposare per 15 minuti.

Ora pirlate l'impasto dandogli una bella forma rotonda.

Mettete l'impasto in una ciotola capiente coperto con la pellicola trasparente 
in forno spento con luce accesa così raggiungerà la temperatura di 26°-28°C.

Dovrebbe impiegare 2 ore ma i tempi sono approssimativi poiché ogni impasto,
la temperatura e le condizioni meteorologiche 
influenzano la lievitazione.

Ora passiamo allo staglio:
dividete l'impasto con un tarocco in  panetti uguali dandogli una forma circolare e lasciate lievitare
in un contenitore grande chiuso fino al raddoppio.

Ora che i panetti sono ben lievitati passiamo alla stesura:
sul piano di lavoro o in una ciotola bagnare i due panetti nella semola.

Iniziare a stendere con i polpastrelli nella parte centrale fino ad arrivare a 2 cm dal bordo,
creando un cornicione o piccolo bordo va bene lo stesso.
Formare un disco del diametro di 26-28 cm.

Condire ogni disco con la salsa di pomodoro, le alici, i capperi 

(dissalati per almeno 1 ora in acqua fredda)

e un filo d'olio.

Infornare nel forno già caldo alla massima potenza fino a doratura del cornicione.

Sfornare le pizze e servire subito.

Con la pizza ci beviamo un buon calice di vino bianco fresco

Linea Rocca Ventosa - Terre di Chieti IGP - Pinot Grigio - Cantina Tollo













martedì 1 giugno 2021

Pasta ai Frutti di Mare

 










Linea Rocca Ventosa - Pinot Grigio Terre di Chieti IGP - Cantina Tollo


Un Pinot Grigio equilibrato e di buona lunghezza

corposo, fresco e fruttato,

è ideale per molte tipologie di occasioni,

dall'aperitivo alla cucina tradizionale e sperimentale,

dando il meglio di sé.


Tipologia: Bianco

Vigneti, Uve e Vendemmia Ubicazione: vigneti in provincia di Chieti

Uve: Pinot Grigio 100%

Epoca di vendemmia: seconda metà di agosto

Vinificazione: Pigiadiraspatura delle uve,

pressatura soffice del pigiato e fermentazione a temperatura controllata

in serbatoi di acciaio inox


Caratteristiche

Colore: Giallo paglierino scarico

con riflessi verdolini

Odore: Fresco e fruttato,

con note nette di frutta esotica, profumo floreale elegante sul finale

Sapore: di medio corpo, delicato, sapido

Gradazione alcolica: 12,5% vol.


Modalità di servizio

Temperatura: 8/10°C 






Ingredienti per 3 persone:







Procedimento:




Per prima cosa iniziate a pulire i gamberi:
eliminate la testa e la coda, poi con le dita togliete il carapace;
incidete il dorso ed estraete il filamento nero aiutandovi con uno stuzzicadente.
Tenete da parte qualche gambero intero per l'impiattamento finale.

Ora passiamo alle cozze e vongole:
Sciacquate le cozze sotto l'acqua fredda corrente; con il dorso della lama
di un coltello eliminate tutte le incrostazioni e i cirripedi  e con
un movimento energico staccate manualmente il bisso
che fuoriesce dalle valve.

Sempre sotto l'acqua fredda utilizzando una paglietta d'acciaio,
sfregate energicamente le cozze per eliminare le impurità.
Una volta pulite, mettete da parte.
Controllare le vongole che non contengono sabbia:
picchiettandole una ad una su un tagliere dalla parte dell'apertura:
se uscirà la sabbia scura sarà da buttare e buttate anche quelle che hanno
il guscio rotto.

Ponete le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquatele molte volte 
sotto l'acqua corrente: terminate quando nella ciotola non ci sarà più della sabbia.
Prendete i calamari  staccate la testa ed eliminate la cartilagine interna;
sciacquateli sotto l'acqua corrente fredda ed eliminate la pelle e le pinne.
Tagliate ad anelli i calamari e tenete da parte.

Fate rosolare lo spicchio d'aglio con un filo d'olio in una padella antiaderente.
Quando sarà leggermente dorato, toglietelo,
unite le cozze e le vongole,
aggiungendo 50 ml di Pinot Grigio e regolate di sale e pepe a piacere.
Cuocete a fuoco vivace per circa 5 min coprendo con un coperchio.

Controllate uno ad uno e quelli che non si saranno aperti buttateli.
Spegnete il fuoco e scolatele conservando il liquido di cottura,
separate le valve vuote delle cozze e delle vongole da quelle piene,
conservando qualche cozza e vongola intera per la presentazione del piatto.
In una ciotola filtrate il liquido di cottura dei molluschi e tenete da parte.

In una padella antiaderente versate un filo d'olio e l'aglio,
unite i calamari tagliati ad anelli;
fate cuocere per 2-3 minuti e sfumate con il Pinot Grigio restante,
mescolando il tutto con una spatola.
Tagliate a metà i pomodorini e aggiungeteli ai calamari,
regolando di sale e pepe,
unite poco liquido di cottura dei molluschi che avete filtrato in precedenza.

Continuate la cottura per altri 4 minuti a fiamma bassa,
fino a quando i calamari diventano teneri.
Ora unite anche i gamberi.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione.
Aggiungete al condimento le cozze e le vongole,
fate cuocere per 2-3 minuti.

Scolate la pasta al dente direttamente nella padella con il sugo di pesce,
aggiungete poco liquido dei molluschi e saltate la pasta per amalgamare bene al condimento.
Cospargete con il prezzemolo tritato, spegnete.
Servite nei piatti e completate con i gamberi, cozze e vongole che avete tenuto da parte.

Con questo ottimo piatto ci beviamo un buon calice di vino bianco fresco

















martedì 18 maggio 2021

Gnocchi di Ricotta con Pesto Mediterraneo

 










Ingredienti per gli gnocchi:



  • 500 g di Ricotta ben asciutta
  • 280-300 g di Farina
  • 3 cucchiai di Grana
  • 1 Uovo
  • 1 pizzico di Sale fino
  • Noce moscata














Procedimento:




Lasciare sgocciolare la ricotta e versarlo in una ciotola capiente,
mescolarla con l'uovo, il grana, il sale e la noce moscata,
fino a formare una crema densa.

Man mano aggiungete la farina,
mescolare poco e formare un bel panetto liscio e morbido.
Lasciare riposare per 30 minuti.

Con un tarocco tagliate tanti piccoli pezzi e arrotolate fino a formare dei filoncini.
Lo spessore dei filoncini deve essere come un pollice.
Tagliare gli gnocchi allo spessore di 1,5 - 2 cm,
rigarli con una forchetta o con l'arriccia gnocchi.

Man mano che realizzate gli gnocchi disponeteli su un vassoio infarinato con la semola.
Lasciare asciugare all'aria per 30 minuti.





Ingredienti per il Pesto Mediterraneo:




  • 2 fette di Melanzane sott'olio
  • 4 Pomodori secchi sott'olio
  • Filetti di peperoni rossi e gialli sott'olio
  • 1 pizzico di Peperoncino macinato
  • qualche foglia di Basilico fresco
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 1 spicchio d'aglio





Procedimento:





Passate al mixer le melanzane, i pomodori secchi, i peperoni,
lo spicchio d'aglio, il prezzemolo e il basilico.

Continuando a frullare aggiungete poco olio a filo.
Il pesto dovrà risultare un po' rustico.
Assaggiate il pesto e se necessario aggiustate di sale.

Insaporite il tutto con il peperoncino macinato.




Cottura degli gnocchi:



Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente.
Quando verranno a galla (circa 2 minuti ) saranno pronti.

Scolate gli gnocchi con un mestolo forato e versateli nella padella del condimento.

Servite ben caldi















Con gli gnocchi ci beviamo un buon calice di vino rosso


Sangiovese di media struttura,
equilibrato e morbido,
ottenuto esclusivamente dai vigneti collinari di Tollo,
Giuliano Teatino e Ortona.

Tipologia: Rosso
Vigneti, Uve e Vendemmia: Ubicazione: vigneti in Abruzzo
Uve: Montepulciano d'Abruzzo
Epoca: vendemmia in Ottobre
Vinificazione: Fermentazione con macerazione delle bucce
a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox
Caratteristiche: Colore: rosso vivo brillante con sfumature violacee
Odore: Fruttato di ciliegia,
amarena e tenui sensazioni floreali
Sapore: di medio corpo, sapido e leggermente tannico
Gradazione alcolica: 13%vol.
Modalità di servizio: 18°C






lunedì 17 maggio 2021

New Entry: Cantina Tollo

 






Ciao cari lettori oggi vi presento una nuova collaborazione

con la Cantina Tollo . Ambasciatori dei vini d'Abruzzo nel mondo

sapete che sono abruzzese originaria di Tollo e sono molto felice di collaborare con loro.

Mi hanno omaggiato di 6 buoni vini della linea

Rocca Ventosa - Cantina Tollo


Immagine presa dal sito



I vigneti si estendono su una superficie di 2.700 ettari,
dalle colline del litorale fino ai pendici dei monti,
in un clima tipicamente mediterraneo, temperato, con escursioni termiche notevoli
che determinano condizioni ottimali per l'accumulo
di sostanze aromatiche nei grappoli,
dando origine a uve di grande qualità.
La produzione è concentrata esclusivamente sui vitigni tipici e autoctoni
del territorio, coltivati tradizionalmente a pergola.

La cantina è nata nel 1960,
quando le campagne abruzzesi si spopolavano nuovamente e molti
italiani lasciavano il paese alla ricerca di un futuro migliore.
Invece i viticoltori da generazioni scelsero di restare nei vigneti,
dando vita alla Cantina Tollo.
Protagonista negli anni '60 e '70,
la Cantina ha svolto un ruolo attivo nel settore,
contribuendo a determinare un cambiamento radicale nella geografia viticola regionale.

Nelle aree di Teramo e l'Aquila si registrava un calo di produzioni e nella
provincia di Chieti a Tollo aumentava la superficie vitata
divenuta una vera e propria "Città del vino".
Oggi la Cantina Tollo è tra le più importanti e consolidate realtà
nel settore vitivinicolo italiano.
Presente in tutti i paesi dell'Unione Europea,
nel Nord America e nel Far East,
esporta il 35%  della sua produzione,
con particolare attenzione ai mercati emergenti della Russia, India e Cina.

Gli impianti di invecchiamento situati a Tollo,
consistono in barrique, tonneaux, grandi botti di rovere e vasche di cemento
vetrificato, ottime per l'affinamento.
Inoltre la Cantina Tollo ha ottenuto la Certificazione dei Sistemi 
di Gestione Ambientale ISO 14001 e la certificazione
BRC Global Standard for Food Safety.

La linea Rocca Ventosa storica della Cantina Tollo..
il restyling è il risultato di una ricerca di neuromarketing
condotta dalla cantina abruzzese insieme ad Umana Analytics,
spinoff  dell'università di Chieti e Pescara,
guidato dal professor Riccardo Palumbo.
Hanno coinvolto diversi cluster di acquirenti di vino.
Diversi reazioni comportamentali e psicofisiologiche sono state registrate in base
ai criteri di attrattività, posizionamento e riconoscibilità dell'etichetta.
L'elemento principale è la Rocca, il vento e il brand in evidenza.
Le etichette del Montepulciano e Sangiovese sono a sfondo nero,
mentre il Cerasuolo, lo Chardonnay, il Trebbiano e Pinot grigio
hanno mantenuto la base bianca.

Il visual è composto da tanti piccoli pallini,
idealmente piccoli acini d'uva che con il loro movimento sinuoso
e dinamico vanno a disegnare la silhouette di una rocca,
simbolo della tradizione.
La composizione,
declinata cromaticamente per ogni vitigno,
è nobilitata con particolari in rilievo e lamine colorate.
Le parole vento, mare e montagna raccontano al consumatore
la terra abruzzese in cui nascono i vini di Cantina Tollo,
mentre passione e autenticità sono le condizioni
necessarie per dar vita a un buon vino.


info@cantinatollo.it





martedì 27 aprile 2021

Crostatine con Marmellata al Sambuco

 











Ingredienti:



  • 250 g di Farina di Riso
  • 130 g di Zucchero semolato
  • 1 Uovo grande
  • 130 g di Burro o 87 ml di Olio di Semi
  • 1 pizzico di Sale
  • Buccia di agrumi grattugiata



Per farcire:


































Procedimento:





In una ciotola capiente versare l'uovo,
l'olio di semi, lo zucchero,
il pizzico di sale e la buccia grattugiata degli agrumi,
mescolare bene.

Man mano sempre mescolando aggiungere poca farina alla volta.

Lavorare l'impasto sul piano di lavoro fino a renderlo liscio e omogeneo.

Non ha bisogno di tempi di riposo perché abbiamo usato l'olio,
ed è pronto per stenderlo in una teglia per crostata.

Io ho steso la frolla di uno spessore di 0,5 mm e ho formato
piccole crostatine, spalmato con la Marmellata al Sambuco decorato le crostatine.

Pronti per essere infornati a 180°C nella parte centrale del forno per circa 10 min.

Poi spostate le crostatine nella parte leggermente bassa a 170°C per altri 5-10 min.

Per non fare bruciare i dolci disponete una leccarda da forno sopra la leccarda con le crostatine,
devono passare pochi cm di spazio.

Negli ultimi 5 minuti di cottura togliete la leccarda vuota e fate ultimare la doratura.

Sfornate e fate raffreddare per circa 20 minuti.

Sformate e lasciate ancora intiepidire.

Cospargete con lo zucchero a velo.

Pronti!















martedì 20 aprile 2021

Mezzelune di Ricotta e Spinaci con Sugo e Funghi misti

 









Ingredienti per 2 persone:



Per la sfoglia:



  • 2 uova intere grandi
  • 200 g di Semola rimacinato di Grano duro
  • sale fino q.b.
  • 2 cucchiai di olio d'oliva extravergine




Per il ripieno:




  • 250 g di Ricotta di mucca ben asciutta
  • 200 g di Spinaci lessati 
  • 60 g di Parmigiano grattugiato
  • sale e noce moscata








Per condire:













Procedimento per la sfoglia:




Sul piano di lavoro versate la farina a fontana,
creando al centro lo spazio necessario per contenere le uova e gli altri ingredienti.

Mescolate bene le uova con una forchetta sino ad amalgamarli
completamente aggiungendo pian piano la farina
dal bordo della fontana e continuando a mescolare con un
movimento circolare.

Quando la maggior parte della farina si sarà incorporata nella massa,
continuate a lavorare con le mani per ottenere un composto omogeneo.
Se l'impasto non riesce a incorporare tutta la farina eliminate l'eccesso;
invece se risulta appiccicoso aggiungete un po' di farina.

Lavorate ancora l'impasto fino a renderlo liscio e omogeneo.
Formate una palla e fatela riposare (avvolto nella pellicola trasparente)
per almeno 20 minuti.


Ora prepariamo il ripieno:
 
In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata possibilmente dal giorno prima,
unite il parmigiano, gli spinaci precedentemente lessati,
scolati e tritati.

Salate e grattugiate la noce moscata.

Mescolate bene e tenete da parte.


Sfoglia:

Stendete la sfoglia sottile e con uno stampo per ravioli 
tagliate tanti cerchi.

Disponete il disco di sfoglia nello stampo e versate un cucchiaino o due di ripieno, 
chiudete. 
Formate i ravioli fino a esaurimento della sfoglia. 


Condimento:


Pulite i funghi e tagliateli sottili nel senso della lunghezza,
sciacquateli sotto l'acqua fredda e scolate bene.

In una padella con 3-4 cucchiai d'olio cuocete i funghi
fino a renderli morbidi, salate.

Versate la Salsa di pomodoro Petti e lasciamo cuocere a fuoco basso
per pochi minuti.

Unite il prezzemolo tritato e spegnete.


Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per 2 minuti.

Scolate direttamente nella padella del condimento e servite con una bella spolverata
di prezzemolo tritato.

Buon appetito!