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lunedì 6 febbraio 2023

Spaghetti alla chitarra "Molino Zappalà"

 









Chi sono..


Il primo stabilimento nasce a Gravina di Catania,

durante la Seconda Guerra Mondiale,

grazie all'intraprendenza di Zappalà Venerando.

Egli nel 1955 apre un nuovo stabilimento a Mascalucia,

un paese della provincia di Catania sulle falde dell'Etna,

e tramanda la complessa arte molitoria e la passione per la genuinità dei prodotti

prima ai figli e poi ai nipoti.

Grazie alla volontà di ottimizzare i processi e ai continui investimenti

tesi al miglioramento degli impianti, oggi l'azienda,

già alla terza generazione, vanta un'efficienza produttiva di 240 q.li/24h.

Il prodotto finito è ottenuto grazie alle accurate analisi chimico-fisiche

effettuate in laboratorio e alla minuziosa selezione delle materie prime 

provenienti da consorzi e agricoltori siciliani.


Molino Zappalà Oreste e figli snc

Sede e stabilimento: Mascalucia(CT)

Via Etna, 44 - Cap 95030

Tel. 095/7272106 - 328/2115568

Web site

https://www.molinozappala.com/home

Shop online

https://shopmolinozappala.com/it/

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/molinozappala/

Pagina Instagram

https://www.instagram.com/molino_zappala/















La Semola di Grano Duro - Molino Zappalà

è una farina meno raffinato rispetto alla Semola Rimacinata,

dal colore giallo più intenso è di granulosità più grossolana,

è ideale per la pasta fatta in casa,

la quale a differenza di quella prodotta con la semola rimacinata

risulta più compatta e callosa,

conserva grande sapidità e profumi.















Ingredienti per 2 persone:








Procedimento:





Sul piano di lavoro versate le farine a fontana e praticate una conca 
al suo interno sgusciate le uova,
aggiungete l'olio, l'acqua, il prezzemolo tritato e il sale..
Con l'aiuto della forchetta mescolate e raccogliete man mano
la farina.

Formate un bel panetto liscio e lasciamolo riposare per 30 minuti.
Ora con l'aiuto di un mattarello o la sfogliatrice,
stendiamo le sfoglie di uno spessore di 2-3 mm.

Disponiamo le sfoglie sul piano di lavoro ben infarinato e
lasciamo riposare per 20-30 minuti.

Ora passiamo a tagliare gli spaghetti con l'aiuto dell'attrezzo della Marcato Atlas 150
"Spaghetti" oppure con il telaio della chitarra in legno..
Infarinare bene gli spaghetti e lasciamoli asciugare sullo stendino.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata per 2 minuti.
Scolateli nella padella del condimento.
Per me un buon sugo semplice al basilico .

Buon Appetito!

martedì 8 marzo 2022

Strangozzi con sugo di polpettine

 






Ingredienti per la pasta:



  • 125 g di Farina di grano tenero
  • 125 g di Semola di grano duro
  • 130 ml di acqua fredda
  • 1-2 cucchiai di olio extravergine d'oliva



Per il sugo:



  • Passato di pomodoro
  • Basilico
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale fino
  • 350 g di Carne mista macinato (maiale e manzo)
  • Noce moscata



Procedimento per la pasta:




In una ciotola versate le due farine e mescolate bene.
Trasferite il tutto sulla spianatoia,
formate la classica fontana con il buco al centro,
aggiungete l'acqua poco alla volta,
cominciate a impastare.
Quando gli ingredienti cominceranno ad amalgamarsi,
unite l'olio e continuate ad impastare fino a rendere l'impasto
liscio e morbido,
dando la forma di una palla.
Fate riposare l'impasto per 10-15 minuti avvolto con pellicola,
affinché diventa ben elastico.
Stendete con un mattarello la sfoglia di uno spessore di 2-3 mm.
Infarinate la superficie e arrotolatela su se stessa.
Tagliate gli Strangozzi a fettine spesse di circa 1 cm,
che aprirete e separate man mano ricavandone degli spaghettoni.
Infarinate leggermente la pasta e lasciate asciugare.











Appartengono alla Linea Terzini vini in purezza a Denominazione di Origine Controllata.
MontepulcianoCerasuoloTrebbianoPecorino: sono il fiore all'occhiello
prodotto da vitigni autoctoni, che hanno portato in tutto il mondo
ad ottenere riconoscimenti più importanti
del settore vinicolo.
Questa linea di vini nasce per arrivare sulle tavole di tutto il mondo,
ristoranti o case poco importa.
Quello che conta è la soddisfazione della gente che gusta il vino Terzini

Se acquistate il vino su Store - Cantina Terzini
avete il 10% di sconto inserendo il codice paola10


🍇🍇🍇


Caratteristiche



Vitigno: Montepulciano 100%
Zona di produzione: Tocco da Casauria (PE) Abruzzo - Italia
Tipologia del terreno: Argilloso
Altitudine vigneto: 350 m.s.m.
Sistema di allevamento: Pergola Abruzzese
Resa: 80/90 quintali Ha
Densità di impianto: 1600 piante per ettaro
Vendemmia: primi mesi di ottobre attenta scelta visiva dei grappoli 
raccolti manualmente.
Le uve accuratamente selezionate giungono in cantina trasportate 
in cassette di legno da 15 kg
Vinificazione: Pigiatura soffice delle uve,
macerazione prolungata per almeno 20 giorni in piccoli
vinificatori di acciaio.
Fermentazione controllata in serbatoi di acciaio.
Affinamento: 12 mesi in serbatoi di acciaio più 12 mesi in barriques
con successivo riposo di 4 mesi in bottiglia.
Caratteristiche: Colore rosso rubino con leggeri riflessi porpora, consistente;
all'olfatto intenso e complesso; sentore di frutto rosso maturo
tendente alla confettura, speziato, note di liquirizia e vaniglia,
robusto, abbastanza tannico, equilibrato,
persistente e armonico.


Berlo al meglio


Grado alcolico: 14,5% vol.
Temperatura di servizio: 16/18°C
Abbinamento consigliato: Agnello, carni rosse, formaggi stagionati, cioccolato fondente




Procedimento per il sugo di polpettine:




Il giorno prima preparate le polpettine:
In una ciotola versate il macinato,
unite l'uovo, il sale e pepe macinato.
Mescolate bene e fatelo riposare in frigo per 10-15 minuti,
coperto con pellicola.
Trascorso il tempo di riposo,
formate tante piccole polpettine e disponeteli su un vassoio di carta.
Ci vuole tanta pazienza fatevi aiutare dai figli :)
io da mio marito.
Una volta terminato di fare le polpettine coprite il vassoio con pellicola
e mettetelo in frigo fino al giorno dopo.

La mattina fate un buon classico sugo al basilico
(meglio il passato di pomodoro fatto in casa).

Cuocete le polpettine a parte in una padella con un filo d'olio,
per pochi secondi.



La cottura della pasta fresca:
In una casseruola grande versate abbondante acqua fredda,
a bollore unite il sale grosso e un filo d'olio evo (per non fare attaccare la pasta).
Cuocete la pasta al dente e scolatela nella padella del sugo.


Impiattamento:
In un bel piatto da portata disponete la pasta condita con il sugo,
peperoncino se vi piace e due cucchiai di polpettine.
Servite

Con questa buonissima pasta ci beviamo un buon calice di vino rosso