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mercoledì 22 febbraio 2023

Ravioli di Grano Khorasan Molino Zappalà con ripieno di Crema al Tartufo bianco Barbati Tartufi

 











La Farina di Khorasan Molitura a pietra - Molino Zappalà

è a basso contenuto di Glutine;

dopo lunghi studi condotti in Usa è stato dimostrato che circa il 70% delle persone

che non tollerano il grano tradizionale a causa di reazioni allergiche,

possono tranquillamente consumare il Khorasan.

Il Grano Khorasan è ricco di Selenio, Zinco, Magnesio, Ferro, Fosforo,

Calcio, Potassio e Sodio.

Tra le Vitamine presenti alcune del gruppo B: B1, B2 e B6;

possiede inoltre una buona quantità di Vitamina E.

La concentrazione degli amminoacidi è superiore a quella del grano tradizionale ed è,

al pari delle altre varietà di grano, privo di Colesterolo.

Il Khorasan è un'antico grano coltivato dalla popolazione egiziana,

prodotto con coltivazione biologica in diverse parti del mondo,

brevettato dall'azienda statunitense "Kamut International".

Il Grano Khorasan è un prodotto genuino,

considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale.

E' una farina per l'uso della pianificazione(pane, pizza),

pasta all'uovo e dolci.











La Crema di Tartufo bianco - Barbati Tartufi

è un condimento a base di panna, burro, latte, uova pastorizzate,

acqua , tartufo bianco, tartufo bianchetto,

formaggio grattugiato, sale, amido di mais, aroma.

Un condimento unico per preparare antipasti, pasta all'uovo, gnocchi.

Il profumo intenso ed avvolgente anticipa il gusto raffinato del tartufo bianco.








Ingredienti per la sfoglia:






















Ingredienti per il ripieno:








Per il condimento:











































Procedimento:





Sul piano di lavoro formate la classica fontana e aggiungete le uova, il sale e l'olio.
Lavorate l'impasto fino a quando avrete formato
una palla liscia ed omogenea.
Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti.

Ora passiamo al ripieno:
In una ciotola unite la ricotta, il parmigiano grattugiato, la Crema di tartufo bianco - Barbati tartufi,
amalgamate bene e fatelo riposare per 5-10 minuti.

Ora passiamo alla stesura della sfoglia che dovrà essere sottile.
Possiamo utilizzare il mattarello oppure la sfogliatrice.

Io ho usato la mia Marcato Atlas 150
Ho passato i pezzi di impasto nel rullo per la sfoglia partendo da 0 fino al 6.

Man mano che tirate le sfoglie disponetele sul piano di lavoro e infarinateli leggermente.
Al lavoro terminato passate a formare i Ravioli.

Tagliate le sfoglie leggermente più grande dello stampino,
disponete un piccolo ciuffetto di ripieno,

Per sigillare i ravioli spennellate i bordi con l'albume leggermente sbattuto.

Chiudete i ravioli e disponeteli su un vassoio leggermente infarinato.

Portate a ebollizione una pentola capiente piena d'acqua (4-5 litri ogni 500g di pasta).
Per evitare che i ravioli non si aprono in cottura,
calateli poco alla volta delicatamente.

Il tempo di cottura della pasta:
dal momento dell'ebollizione quando i Ravioli vengono a galla,
2-3 minuti di cottura.

Scolateli bene e disponeteli nella padella del condimento.

Io li ho conditi con l'Olio al tartufo bianco - Barbati tartufi e fette di

Servite subito

Buon Appetito!








domenica 15 gennaio 2023

Pasta cremosa con Salsa Tartufata

 









La Salsa tartufata è una crema di tartufo nero

già pronto all'uso, dal gusto e dal profumo intensi,

capace di far esaltare il gusto dagli antipasti,

primi piatti, secondi e contorni.

Oltre all'uso con la pasta,

è consigliabile usarlo su fette di pane tostato con olio, sulle uova in camicia,

tartare di carne di Fassona o su Branzini.


La pasta con salsa al tartufo deve risultare cremosa ed equilibrata,

per renderla cremosa è necessario aggiungere la patata e il Pecorino che dona sapidità.

Un primo piatto semplice e raffinato

adatto per ogni occasione.








Ingredienti per 4 persone:





Procedimento:




Per prima cosa tagliare a julienne la patata e lo scalogno.
In una casseruola unite una noce di burro e fare rosolare la patata e lo scalogno,
bagnare con un pochino d'acqua e cuocere finché la patata diventerà morbida.
Versare il tutto nel bicchiere del mixer.
Aggiungere il Pecorino al Tartufo tagliato a cubetti e frullare il tutto.
Se risulta troppo denso aggiungere un goccio d'acqua calda o la crema di latte.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata (11/13 minuti).
Nel frattempo, mettere la boule sulla casseruola della pasta e tenere in caldo per alcuni secondi.
A fine cottura della pasta,
aggiungere la Salsa tartufata - Barbati tartufi nella crema di patate.
Scolare la pasta nella boule e mescolate bene.
Servite aggiungendo un filo d'Olio al Tartufo Nero - Barbati Tartufi
Buon appetito!

martedì 3 gennaio 2023

Risotto con Funghi Portobello e Tartufo nero

 










E' un'azienda a conduzione familiare di Dino Barbati,

nata nel cuore della Valle Subequana,

specializzata nella cultura e commercializzazione del Tartufo.

L’amore per la propria terra e gli amici a quattro zampe ben addestrati, 

guidano la ricerca dei tuberi tra querce, faggi e noccioli. 

L’esperienza acquisita in passato in materia di tartuficoltura garantisce 

la qualità di ogni prodotto promuovendo una lavorazione artigianale 

che ne esalta le caratteristiche organolettiche. 

Con particolare cura e dedizione i tartufi vengono infatti selezionati e trasformati 

in gustose salse, creme, condimenti e spezie. 










Buona sera  vi propongo un Risotto con Funghi Portobello e Tartufo Nero Uncinato

Accompagnato da un buon calice di vino rosso







La famiglia Terzini grandi agricoltori..
Aldo Terzini si occupa principalmente della produzione di uve e della
trasformazione in vino.
Aldo è il fondatore spirituale della cantina.

Nel 2009 Domenico,
primogenito di Aldo, decide che è il momento giusto per trasformare
la vocazione di famiglia per la coltura delle uve in un marchio
che faccia della qualità la sua bandiera.
In pochi anni sono passati da 6 ettari iniziali a oltre 28,
con una gamma di vini variegata,
adatta a ogni occasione,
vincitrice di riconoscimenti in tutto il mondo.

Roberto Terzini è appassionato degustatore dalla giovane età,
sempre alla ricerca di novità ed insegnamenti.
Responsabile Commerciale,
svolge anche attività di pubbliche relazioni.



SORSI DI STORIA

  • 5 Grappoli di BIBENDA 2019/2021
  • MEDAGLIA D'ARGENTO Punteggio 91/100  Decanter world wine awards 2020

SECONDO MIGLIOR VINO ROSSO Luca Maroni, punteggio 97/100  
Annuario dei Migliori Vini d'Italia, 2017,2018,2019,2021

  • MEDAGLIA D'ORO  Mundus Vini 2016,2020
MEDAGLIA BRONZO  Cwsa, Hong Kong 2018

  • WINE ENTHUSIAST 2019 Punteggio 91/100
  • MEDAGLIA D'ARGENTO  Cwsa, Hong Kong 2017

  • DOPPIA MEDAGLIA D'ORO  CwsaHong Kong 2016

  • MEDAGLIA DI BRONZO  Decanter World Wine Awards, London 2016


VIGNA VETUM

Montepulciano d'Abruzzo Riserva DOC

Alcuni vigneti poste nelle zone interne della vallata casauriense,

sono la testimonianza di oltre 50 anni di storia di questo vino.

Vigna Vetum, che in latino significa "vecchia vigna",

nasce dalle bacche di queste uve.

Esse offrono speziature uniche ed importanti che abbiano voluto

racchiudere in una preziosa bottiglia.


"Un ricordo.

Un'emozione.

Un motivo.

Stupire senza proferir parola.

Una magia che si tramanda da secoli."


CARATTERISTICHE

Vitigno: Montepulciano 100%

Zona di produzioneTocco da Casauria (Pe)

Tipologia del terrenoArgilloso

Altitudine vigneto350 m.s.m.

Sistema di allevamentoPergola Abruzzese

Resa60/80 q.li/Ha

Densità di impianto1.600 piante per ettaro

Vendemmia: Primi giorni di Ottobre. Attenta scelta visiva dei grappoli 

raccolti manualmente secondo tecnica a scalare.

Le uve accuratamente selezionate giungono in cantina

trasportate in cassette di legno da 15 kg.

VinificazionePigiatura soffice delle uve, macerazione prolungata per almeno

20 giorni in piccoli vinificatori di acciaio.

Fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio.

Affinamento: 12 mesi in serbatoi di acciaio più 12 mesi in barriques

con successivo riposo di 4 mesi in bottiglia.

Caratteristiche: Colore rosso rubino profondo con leggeri riflessi porpora,

consistente; all'olfatto intenso e complesso;

Sentore di frutto rosso maturo tendente alla confettura,

speziato, note di liquirizia, vaniglia e tostatura, robusto,

abbastanza tannico, equilibrato,

persistente e armonico.

Grado alcolico: 14,5 % vol.

Bottiglie750 ml

Temperatura di servizio16-18°C

Abbinamento consigliatoAgnello, carni rosse, formaggi stagionati,cioccolato fondente.

In particolare con il Tartufo nero 


Ora passiamo alla ricetta


Ingredienti per 4 persone:


  • 320 g di Riso Carnaroli
  • Trito di Sedano, Carota, Aglio
  • Prezzemolo tritato finemente
  • Olio extravergine d'oliva
  • Funghi Portobello trifolati
  • Tartufo nero Uncinato Barbati Tartufi
  • Olio al Tartufo nero Barbati Tartufi
  • Brodo vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 noce di Burro



Procedimento:



In una padella antiaderente con due cucchiai d'olio versate il trito

di Sedano, Carota e Aglio, fate rosolare leggermente..

poi unite i funghi trifolati (preparati in anticipo) e a fine cottura

sempre a fuoco spento unite il Tartufo nero grattugiato al momento.

Ora passiamo alla tostatura del riso..

Nella stessa padella del condimento fate tostare il riso per alcuni secondi,

sfumate con il vino bianco e fate evaporare l'alcol.

Bagnate il risotto con due mestoli di brodo caldo e mescolate di tanto in tanto.

Portate a cottura il risotto,

aggiungendo altro brodo quando il precedente è assorbito,

regolate di sale e pepe.

Mantecate con una noce di burro e il parmigiano grattugiato.

Cospargete con il prezzemolo tritato finemente.

Servite subito con una bella grattugiata di tartufo a scaglie e un giro di olio al tartufo.

Buon appetito!