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lunedì 12 aprile 2021

Gricia con i Carciofi

 






Pasta alla gricia dello chef Max Mariola


Ingredienti per 4 persone:



  • 320 g di Penne rigate 
  • 80 g di Pecorino romano 
  • 150 g di Guanciale in una fetta spessa
  • 3 Carciofi
  • Vino bianco secco
  • sale&pepe q.b















Procedimento:




Mettete a bollire abbondante acqua.

Per prima cosa grattugiate il pecorino romano utilizzando una grattugia a fori grossi.

Private i carciofi dalle foglie esterne più dure fino ad arrivare al cuore.

Eliminate la parte spinosa e tagliate i gambi, 
privateli dai filamenti.

Tagliate i carciofi a metà per eliminare la barba interna.
Affettateli sottilmente e metteteli subito in acqua fredda con il limone
per evitare che diventano scuri.

Riducete il guanciale a listarelle e fatelo rosolare a fuoco lento in una padella antiaderente
senza aggiungere olio.

Rilascerà tutto il grasso per insaporire la pasta.

Una volta che è diventato dorato e croccante prelevatelo con una schiumarola e mettete da parte.

Lasciate solo il grasso in padella.

Ora versate 50 ml di vino bianco secco e fatelo evaporare nella padella con il grasso del guanciale.

Nella stessa padella del guanciale cuocete i carciofi fino a renderli morbidi.

Scolate la pasta al dente nella padella del condimento e fate insaporire saltando la pasta,
aggiungendo un po' d'acqua di cottura.

Grattugiare al momento con il pepe e mescolare.

A fuoco spento aggiungere il pecorino grattugiato e fate saltare la pasta a fuoco dolce.

Versare il guanciale leggermente tostato e finire la cottura della pasta ancora con del pecorino.

Ora il pecorino avrà fatto una buona crema è giunto il momento
di servire la pasta.

E' un'ottima pasta provatelo.
Grazie mitico chef Max Mariola















martedì 2 gennaio 2018

Madeleines salate con Caprino e Anacardi




Ricetta della mia amica Natascia Bagnara
del blog Poesie di Zucchero e Farina

Madeleines salate con caprino e pistacchi

Serviti in Ciotole Boat in foglia di Palma e Stecco Saigon annodato 9 cm in Bambù





Le Madeleines per dirvi la verità mi piacciono più salate che dolci..
sono più saporite e sono perfetti per buffet e aperitivi
da accompagnare con un buon vino bianco frizzante.
Sono facili da fare basta un mixer e una spatola in silicone.
Il segreto per formare una bella "gobbetta" è quello
di provocare uno shock termico facendo riposare il composto nel frigo
per almeno 1 ora e dopo cuocerli immediatamente
nel forno preriscaldato.
Si mantengono benissimo a temperatura ambiente in un contenitore ermetico.
Ora passiamo alla ricetta...



Ingredienti per circa 15 Madeleines:


  • 60 g di Farina di Quinoa Ruggeri shop
  • 60 g di farina di Grano Tenero
  • 80 g di caprino  
  • 2 uova intere
  • 30 g di pistacchi non salati per me Anacardi
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di lievito per torte salate
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato per me 2 cucchiai di Pecorino Ansape - Terrantica
  • un pizzico di sale





Procedimento:



In una ciotola unite le farine setacciate con il lievito. Grattugiate il pecorino e tritate finemente gli anacardi, mettete da parte. In una ciotola rompete le uova, il pecorino grattugiato, il caprino sbriciolato, gli anacardi tritati, un pizzico di sale e l'olio. Sbattete con una forchetta per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite la ciotola e fate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Scaldate il forno a 210°C. Imburrate e infarinate uno stampo da Madeleines, per me stampo in silicone offerto da  Happyflex   Stampo in silicone da Madeleines. Distribuite l'impasto nello stampo e infornate per circa 12 minuti, abbassando la temperatura del forno a 180°C dopo 5 minuti.
Sfornate le Madeleines e lasciate raffreddare prima di toglierle dallo stampo e servite.






mercoledì 7 giugno 2017

Malloreddus alla campidanese





Ingredienti:








Procedimento:



Per prima cosa pelate i pomodori e privateli dei semi, tagliate a pezzetti. Tritate la cipolla, rosolatela in due cucchiai d'olio per due minuti, poi unite la salsiccia sgranata e una foglia di alloro. Cuocete per dieci minuti. Sfumate con mezzo bicchiere di vino e mezzo bicchiere di acqua calda, nella quale avete sciolto lo zafferano. Aggiungete nella pentola i pomodori a pezzetti e 1 cucchiaino di insaporitori per sughi al pomodoro Ariosto, fate cuocere a fuoco lento per venti minuti. profumate con qualche foglia di basilico e lasciate cuocere per altri dieci minuti. Lessate i Malloreddus medi al dente  e versateli in una ciotola larga, per poterli condire comodamente con il ragù, legandoli con abbondante pecorino grattugiato. Una volta che mescoliamo la pasta condita con il formaggio si scioglierà e donerà un buon sapore alla nostra pietanza. Buon appetito!




venerdì 21 aprile 2017

Fiadoni di Ricotta






Il Fiadone è un tipico prodotto da forno abruzzese e molisano, si prepara per le feste pasquali,
anche se si consuma tutto l'anno, sia nella versione salata (zone del litorale) che nella versione dolce
(zone interne). Ha la forma del raviolo, la sfoglia viene fatta con uova, olio, vino bianco
e farina, mentre il ripieno può variare, a base di formaggi, con prodotti a pasta dura
come il Rigatino e Pecorino, oppure di Ricotta di mucca o di pecora, il tutto amalgamato
con uova e spezie (noce moscata e pepe macinato e nell'aquilano anche lo zafferano).

La versione molisana ha generalmente la forma tonda, talvolta a mezzaluna.
Anch'essa può essere dolce e salata, con ripieni che variano dai formaggi e
salsiccia a uvetta e canditi.
La versione abruzzese non si deve confondere con il Cialdone, che in alcune zone
viene chiamato Fiadone.

Ora passiamo alla ricetta...



Ingredienti per la sfoglia:


  • 500 g di farina di grano tenero
  • 1 uovo
  • 125 ml di olio
  • 135 ml di vino bianco
  • un pizzico di sale fino

Ingredienti per il ripieno:


  • 200 g di Pecorino grattugiato Ansape-Terrantica
  • 200 g di parmigiano grattugiato
  • 150 g di Ricotta Ansape-Terrantica
  • 3 uova
  • un pizzico di lievito per salati
  • sale fino q.b.
  • tuorlo d'uovo per spennellare


Procedimento:



Nella planetaria impastate per breve tempo tutti gli ingredienti dell'impasto fino a formare un composto compatto e omogeneo. Fate riposare la sfoglia in frigo per 30 minuti e nel frattempo preparate il ripieno. In una ciotola amalgamate i formaggi con la ricotta, aggiungete le uova, il lievito e il sale, continuate a mescolare con una forchetta. Stendete la sfoglia piuttosto sottile e formate delle strisce di pasta. Aiutandovi con un cucchiaio disponete sulla pasta una cucchiaiata generosa di ripieno, chiudete la pasta a forma di raviolo e sigillate bene sui bordi. Tagliate con una rotella la pasta intorno al ripieno e spennellate con il tuorlo sbattuto. Con le forbici incidete dei tagli per far respirare il ripieno. Fate cuocere i Fiadoni nel forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti fino a doratura.
Potete congelare i fiadoni chiusi in un sacchetto per alimenti.




Con questa ricetta partecipo al contest "Al km 0 "






lunedì 5 dicembre 2016

Crostata salata di giuncata con pere Coscia e pecorino, profumata al timo




Ricetta di Emanuela Trotta



Ingredienti per la sfoglia:

  • 100 g di farina 0
  • 50 g di semola di grano duro
  • 5 cl di birra
  • 3 cl di olio di semi di mais
  • 2 cl d'acqua
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 pizzico di lievito per torte salate


Ingredienti per la farcitura:



Procedimento:


Mescoliamo le due farine con il lievito e impastiamo aggiungendo pian piano i liquidi: birra, acqua e olio di mais e in ultimo aggiungiamo il sale. Formiamo una palla e avvolgetelo con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo e nel frattempo prepariamo la farcia. Lavoriamo la giuncata con la forchetta aggiungendo l'uovo, il parmigiano, il timo, sale e pepe. Ora stendiamo l'impasto sulla carta da forno. Disponiamolo in una teglia da crostata e versiamo la farcia. Livelliamo bene e disponiamo le fette di pere non sbucciate sulla torta, tagliate a fette sottili. saliamo leggermente le pere e cospargiamo con del pecorino e del timo tritato.
Cuocete a 190°C per 40 minuti circa. Servite con del miele. Io senza non lo amo molto.




lunedì 17 novembre 2014

Spaghetti all'Amatriciana




Ingredienti:

  • 400 g di spaghetti
  • 100 g di guanciale
  • 350 g di passata di pomodoro
  • 75 g di pecorino
  • 50 ml di vino bianco
  • 1 peperoncino
  • pepe nero q.b.
  • 1-2 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva

Procedimento:


Per prima cosa eliminate la cotenna al guanciale e tagliatelo a dadini o listarelle; mettetelo in una padella a soffriggere con l'olio e peperoncino. Appena la parte grassa del guanciale diventerà trasparente, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.
Scolate il guanciale e mettetelo da parte al caldo:versate il passato di pomodoro e cuocete per 10 min a fuoco medio. Cuocete gli spaghetti al dente, scolateli e versateli direttamente nella padella, aggiungendo il guanciale, facendoli saltare qualche istante per amalgamarsi per bene.
Macinate sull'amatriciana il pepe nero e condite con abbondante pecorino grattugiato. Servite.