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martedì 14 febbraio 2023

Maschere di Frolla di Mandorle e Grano Khorasan "Molino Zappalà"

 
























La Farina di Khorasan Molitura a pietra - Molino Zappalà

è a basso contenuto di Glutine;

dopo lunghi studi condotti in Usa è stato dimostrato che circa il 70% delle persone

che non tollerano il grano tradizionale a causa di reazioni allergiche,

possono tranquillamente consumare il Khorasan.

Il Grano Khorasan è ricco di Selenio, Zinco, Magnesio, Ferro, Fosforo,

Calcio, Potassio e Sodio.

Tra le Vitamine presenti alcune del gruppo B: B1, B2 e B6;

possiede inoltre una buona quantità di Vitamina E.

La concentrazione degli amminoacidi è superiore a quella del grano tradizionale ed è,

al pari delle altre varietà di grano, privo di Colesterolo.

Il Khorasan è un'antico grano coltivato dalla popolazione egiziana,

prodotto con coltivazione biologica in diverse parti del mondo,

brevettato dall'azienda statunitense "Kamut International".

Il Grano Khorasan è un prodotto genuino,

considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale.

E' una farina per l'uso della pianificazione(pane,pizza),

pasta all'uovo e dolci.






Per il mese di Febbraio 

il gruppo #gustosoabruzzo organizzato da:

Francesca - Polvere di spezie

Niva - Nevolenuvole

Mary - Unamericanatragliorsi

ogni 15 del mese si creano belle ricette e questo mese ci dedichiamo al Carnevale..

Io ho pensato di fare le Maschere di Frolla all'olio con Farina di mandorle e Grano Khorasan Molitura a pietra - Molino Zappalà




Ingredienti:



























Procedimento:



In una ciotola capiente uniamo le uova, lo zucchero, l'aroma alle mandorle,

l'olio di semi e il lievito.

Iniziamo a mescolare con la forchetta fino ad amalgamare tutti i liquidi.

Man mano aggiungiamo le farine.

Quando l'impasto sarà diventato compatto spostiamoci sul piano di lavoro

leggermente infarinato.

Lavoriamo molto bene l'impasto e se risulta un pochino appiccicoso

aggiungiamo pochissima farina.

Il nostro panetto di frolla è pronto quando non si attaccherà più alle dita.

Stendiamo la frolla tra due strati di carta forno di uno spessore di 5 mm.

Ora togliamo la carta (quella sopra) e iniziamo a formare i biscotti.

Io ho utilizzato il Tagliapasta mascherine - Decora

Disponiamo i biscotti ben distanziati su una teglia con carta da forno e

inforniamo nel forno preriscaldato ventilato a 180°C per circa 10 minuti

fino a doratura (leggera).

Controllate i biscotti di tanto in tanto mentre sono in forno,

facendo attenzione alla parte appoggiata sulla teglia.

A volte i biscotti, seppure un pochino morbidi, ma già dorati,

toglieteli dal forno.

Mentre si raffreddano continueranno ad asciugarsi.

Una volta ben freddi potete decorarli a vostro piacimento.

Io ho usato la Glassa due gusti - Paneangeli e Codette arcobaleno - Paneangeli


mercoledì 15 giugno 2022

Crostata con Crema di Ricotta e Ciliegie

 











Gli amministratori del gruppo #gustosoabruzzo 

per il mese di Giugno hanno scelto le ciliegie di Raiano P.A.T.

Ringrazio:

Niva nevolenuvole

Francesca polveredispezie

Mary unamericanatragliorsi


La ciliegia abruzzese è un prodotto ortofrutticolo fresco

ottenuto dalla coltivazione di diverse varietà di ciliegio dolce.

Le varietà sono: 

Durone locale, Catagnana, Bigarreau, Durone nero,

Ferrovia, Anellone-

L'area di coltivazione in Abruzzo sono in provincia di Chieti

(Giuliano Teatino, Canosa Sannita, Ari, Torrevecchia Teatina).

In provincia dell'Aquila 

(Raiano, Corfinio, Prezza).

Nella zona di Giuliano Teatino le ciliegie venivano coltivate,

fino alla fine degli anni '60 e destinate all'industria dolciaria,

come dimostra tuttora la presenza nella zona di alcune strutture per la trasformazione.

In seguito la coltura è stata riconvertita con varietà

da destinare al consumo fresco.

Nella zona di Raiano, invece,

la coltura è stata destinata al consumo del fresco fin dal primo

periodo pre-bellico.

Le sagre paesane che si svolgono nei comuni di Raiano e Giuliano Teatino,

confermano l'esistenza di una tradizione della coltura del ciliegio.

Nella zona abruzzese l'importanza economica della ciliegia,

come del resto della frutta in genere,

è comunque molto modesta fino alla fine dell'Ottocento e il 

consumo è riservato alle classi particolarmente abbienti o alla gente di campagna.


🍒 🍒 🍒


Ora passiamo alla ricetta:

Crostata con crema di ricotta e ciliegie


Ingredienti per la Frolla all'olio:







Ingredienti per il ripieno:




  • Marmellata di Ciliegie
  • Granella di Nocciole - Paneangeli
  • 250 g di Ricotta di Mucca ben asciutta
  • 1 cucchiaio di Zucchero semolato
  • 250 g di Ciliegie (locali di Raiano)
  • Zucchero semolato per cospargere



































Procedimento:


Frolla all'olio:




In una ciotola unite le uova,
il pizzico di sale e mescolate con una forchetta.

Man mano unite la farina con il lievito,
fino a quando si forma l'impasto.
Spostatevi sul piano di lavoro e unite la restante farina,
fino a formare un panetto elastico
che non si attacca più alle mani
(280 g di farina).

Sul piano di lavoro leggermente infarinato
stendete la frolla di uno spessore di circa 4-5 mm.

Rivestite con la frolla lo stampo
precedentemente imburrato e infarinato.




Ripieno della crostata:


Prepariamo la crema: mescoliamo la ricotta con lo zucchero e l'Estratto di vaniglia naturale - Paneangeli, mettiamo da parte.

Ora snoccioliamo le ciliegie.

Cospargete la frolla con un velo di Marmellata di Ciliegie e la

Ora versiamo tutta la crema di ricotta sul velo di marmellata e stenderlo uniformemente.
Affondiamo le ciliegie snocciolate nella crema di ricotta e 
spolverare le belle ciliegie con lo zucchero semolato.

Infornare a 180°C per 25 minuti circa.
Lasciate raffreddare e sfornate.

Una volta freddo la crostata si conserva in frigo per 3 giorni.
Prima di servirla toglietela dal frigo 20 minuti prima.