venerdì 7 dicembre 2018

Trippa saporita con i Ceci e Pomodorini





Ho fotografato il piatto quando la trippa era calda


La Trippa è una frattaglia usata in gastronomia
e ricavata da diverse parti dello stomaco del bovino e non,
come molti credono dall'intestino.
La Trippa è un alimento consumato da molto tempo,
i greci la cucinavano sulla brace,
mentre i romani la utilizzavano per preparare salsicce.
Oggi la trippa costituisce un alimento tradizionale di molte regioni d'Italia,
in particolare della cucina veneta, romana, toscana e milanese,
viene tagliata a strisce e cotta in maniere diverse.
In macelleria o nei supermercati viene venduta già lavata e precotta,
richiede un tempo di cottura per avere la giusta morbidezza
e per potersi impregnare degli aromi che le conferiscono
un sapore appetitoso.

Ora passiamo alla ricetta:

Per la Trippa saporita con ceci e pomodorini ci servirà:









Procedimento:



In una Wok del diametro di 28 cm mettete l'olio extravergine Amarillo e il trito di verdure,
la trippa precotta tagliata a listarelle, 
il sale affumicato e il pepe macinato.
Rosolate il tutto per alcuni minuti, aggiungete i ceci (scolati dalla loro acqua).
Proseguite sfumando con il vino bianco e una volta evaporato
aggiungete i pomodorini tagliati a metà.
Aggiungete un po' di brodo vegetale e insaporite con il peperoncino,
continuate la cottura per circa 1 ora.
Servite caldo con una bella manciata di prezzemolo tritato.
Buon appetito!

Con questo piatto saporito ci beviamo un buon bicchiere di vino bianco








lunedì 26 novembre 2018

Gnocchi di Baccalà con salsa di Cipollotti e Zafferano di Sonia Peronaci










Ingredienti per 4 persone:


Per gli gnocchi:



  • 300 g di Baccalà già dissalato
  • 1 spicchio d'aglio rosso di Sulmona
  • 20 ml di Olio extravergine d'oliva Amarillo Frantoio Oleario Tiberio Ernesto - Tollo (CH) Abruzzo
  • 2 foglie di alloro
  • 500 g di Patate gialle
  • 50 g di farina 00
  • 40 g di Fecola di patate
  • 2 tuorli
  • sale fino q.b
  • pepe q.b



Per la salsa:


  • 400 g di Cipollotti
  • 1 bustina di Zafferano in polvere di Navelli (AQ) Abruzzo
  • 150 ml di acqua o brodo vegetale
  • 30 ml di Olio extravergine d'oliva Amarillo Frantoio Oleario Tiberio Ernesto - Tollo
  • sale fino q.b
  • pepe q.b


Per decorare:


  • 100 g di baccalà già cotto (da prendere dalla quantità prevista per gli gnocchi)
  • Zafferano in polvere di Navelli
  • prezzemolo tritato q.b


Procedimento per la salsa:



Mondate i cipollotti, rimuovendo le foglie esterne.
Tritate finemente e lasciarli rosolare in una padella antiaderente con l'olio extravergine d'oliva.
Il fuoco deve essere abbastanza dolce e proseguire la cottura
per 15-20 minuti. Irrorate con un po' dell'acqua o con il brodo vegetale.
Ora insaporite con il sale e pepe.
Frullate il tutto con il frullatore a immersione (per ottenere una crema liscia).
Travasate di nuovo la salsa nella padella a fuoco dolce.
Sciogliete lo Zafferano di Navelli nell'acqua o brodo rimanenti e aggiungerlo
alla crema di cipollotti. Amalgamate il tutto e tenete da parte.






Gli gnocchi:


Lavate bene e cuocete le patate in acqua bollente salata per 30-40 minuti.
Una volta cotte, pelale e schiacciale in una ciotola.
Nel frattempo tagliate il baccalà a tocchetti e lasciate cuocere in una pentola 
antiaderente per circa 20 minuti, con l’olio extravergine di oliva Amarillo
l’aglio mondato e l’alloro. Tenete sempre il coperchio sulla padella. 
Se necessario, irrorate con un goccio di acqua.
Una volta pronto, rimuovete l'alloro e l'aglio, 
quindi tenete da parte circa 100 g di baccalà. Frullate il resto con il frullatore a immersione.
Aggiungete il pesce alle patate schiacciate. Amalgamate bene i due ingredienti e 
incorporate ora i tuorli, uno alla volta. Unite la fecola e farina, 
quindi lavorate prima nella ciotola e poi proseguite sul piano di lavoro leggermente infarinato.
Ottenete un panetto compatto da dividere in bastoncini.
Con un tarocco tagliate tanti cubetti piccoli e passateli sul riga-gnocchi.
Adagiateli su un vassoio di carta leggermente infarinato con la semola.


Cuocete gli gnocchi e impiattate:


Tenete al caldo la crema di cipollotti e versate un po’ sul fondo del piatto da portata. 
Cuocete gli gnocchi: lessate una porzione alla volta e scolateli appena affiorano in superficie. Disponili al centro della salsa. Decorate il piatto con qualche tocchetto di baccalà 
tenuto da parte in precedenza, una spolverata di zafferano di Navelli e il prezzemolo tritato. Servite gli  gnocchi di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano ben caldi.

Con questo piatto ci beviamo un buon bicchiere di vino bianco





venerdì 23 novembre 2018

New partnership in the basement Enoteca - Macerata - Hops&Hope










Giambattista Damiani mi ha omaggiato con 3 belle bottiglie
tra cui uno Spumante Buscareto Rosè Brut


❇❇❇






Immagine presa dal web



La linea "Spumanti" è il risultato della prima raccolta di uve
ed è l'espressione più fresca e briosa dei due Vitigni Autoctoni Verdicchio e Lacrima.
Una lenta "presa di spuma" con metodo Charmat per avere una bollicina
nobile e vellutata. Una bella struttura ed una croccante
freschezza unitamente a un look moderno sono gli ingredienti
scelti per soddisfare i consumatori più trendy ed esigenti.
Lo spumante si può abbinare per aperitivi e cocktail
così come a pasti leggeri a base di verdure,
pesce o carni bianche.





Rosè Brut

Denominazione: Vino Spumante Rosato
Vigneto: S. Amico di Morro d'Alba
Vitigno: Lacrima
Vinificazione: Pressatura soffice a grappolo intero, 
fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. 
Spumantizzato con metodo Charmat lungo.
Affinamento: In bottiglia per almeno due mesi.


✤✤✤



Le Colline - Adele Marche IGT Bianco





Immagine presa dal web


Adele - Cantina le Colline


Vitigni: Maceratino (Ribona)
Vigneto: circa 1 ettaro con terreno argilloso
Sistema di allevamento: contro spalliera con potatura Guyot

Vendemmia: manuale a fine settembre
Vinificazione: pressatura soffice delle uve e fermentazione in acciaio a temperatura controllata di 16° c per 15 giorni.
Caratteristiche: profumo fine di fiori bianchi e fruttato con sentori di anice fresca. Finale ammandorlato tipico del vitigno
Abbinamenti: antipasti e primi di pesce
Tenore alcolico: 11°C

Servire a: 8-18°C


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Orcio Terracruda IGT Marche Rosso





Immagine presa dal web





Zona di produzione: Fratterosa Pesaro e Urbino (Marche)
Vitigno: Sangiovese
Vigneto: Vigna Lorenzetti
Superficie: 7 ettari
Altitudine: 400 mt slm
Esposizione: sud /ovest
Età dell'impianto: in media 10 anni
Vinificazione: si esegue una cernita dell’uva intera per mezzo di tavolo vibrante. A seguito della sola di raspatura, gli acini vengono inviati con la pompa nella vasca di fermentazione. 
Il mosto formatosi viene protetto con l’aggiunta di tannino per evitare 
l’ossidazione e  cominciare a stabilizzare il colore. 
La fermentazione alcolica è fatta partire in tempi molto 
rapidi tramite ‘pied de cuve’. I lieviti aggiunti sono selezionati come bassi produttori di solforosa. Si utilizzano i batteri malo lattici in post-fermentazione. Affinamento in acciaio 6 mesi.

Affinamento3/4 mesi in bottiglia
Titolo alcolometro: 13% – 14%
Temperatura di servizio16 – 18 ° C
Caratteristiche organolettiche:

Rosso rubino. Al naso maggiore intensità, frutti e frutti rossi più polposi e carnosi 
che vanno dalla ciliegia, alla marasca e ribes, alla viola e all'iris. 
In bocca più intenso che persistente, con note di frutta rossa che ritornano, 
colpisce la morbidezza ed il grande equilibrio tra parti morbide e parti dure.
Il Sommelier consiglia (a cura di Raffaele Papi)
Su preparazioni come antipasti, primi e secondi piatti, media struttura, 
leggera untuosità, grassezza, speziature, tendenza dolce. PAI medio lunga.
Primi: Tagliatelle al sugo contadino (con frattaglie)


A presto con le mie ricette!







domenica 18 novembre 2018

Come cuocere una Bistecca perfetta








Le Bistecchiere Bisetti sono rivestite in pietra,
sono trattate con rivestimento Stone, che porterà alla vostra cucina
i benefici della cottura su pietra: sana, genuina e gustosa!
Disponibili in diversi dimensioni e con manici soft touch in diversi colori.

Per poter cuocere una bistecca perfetta bisogna seguire poche regole:

Scegliete la carne giusta Non deve essere molto magra perché rischierete di bruciarla e seccarla, 
il grasso invece migliora la cottura e potete sempre toglierlo dopo.

Lo spessore della carne deve essere di almeno 2-3 centimetri
perché se è troppo sottile rischia di seccarsi.

Prima della cottura, tampona la bistecca con della carta assorbente per eliminare il sangue in eccesso.

Non ungerla con dell’olio.  Fate attenzione che la piastra sia ben calda prima di iniziare la cottura.



Ingredienti:





Procedimento:



Tirate fuori dal frigo la bistecca e lasciatela per 15 minuti a temperatura ambiente,
 altrimenti risulterà troppo fredda ed una volta a contatto con la piastra bollente 
ne abbasserà la temperatura. Posizionate la piastra sul fornello, 
versateci sopra una manciata di sale grosso e falla riscaldare.

Nel frattempo posizionate la bistecca sul tagliere e incidetela con un coltello, praticando tre tagli 
in modo che la carne in cottura rimanga distesa e non si arricci. 
Appena la piastra avrà raggiunto la giusta temperatura (il sale non deve annerirsi e la piastra deve emettere un lieve fumo), posizionate la carne e fatela cuocere per 2-3 minuti senza toccarla, 
finché non  risulta dorata e presenta le classiche striature che la piastra dona, 
quindi rigiratela e cuocete per altri 2-3 minuti.
Mi raccomando, non premerete mai la carne, i succhi devono rimanere all'interno
se invece la premete usciranno fuori e la carne potrebbe risultare secca e stopposa.
 La vostra bistecca è pronta!
Impiattate e condite con del buon olio extravergine d'oliva e insalata.

Vino consigliato: Montepulciano d'Abruzzo

Buon appetito!





sabato 17 novembre 2018

Torta allo Yogurt Soffice








La torta allo yogurt è un dolce molto semplice da fare. 
Gustosa, soffice e più leggera di un dolce normale proprio grazie allo yogurt, 
che le da un gusto un più deciso e invitante.

Questo dolce non serve la bilancia ma l'uso del barattolino dello yogurt da 125ml.





Ingredienti per uno stampo da 24cm:


  • 1 vasetto da 125 ml di yogurt bianco al naturale
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1 vasetto di olio di semi
  • 4 vasetti di farina
  • 3 uova
  • 16 g di lievito per dolci
  • 1 scorza di limone grattugiata 
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.






Procedimento:



Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Unite poco alla volta lo yogurt, l’olio di semi e il pizzico di sale, 
facendoli assorbire per bene al composto.
Unite anche la farina, precedentemente passata attraverso il setaccio, 
sempre poco alla volta e mescolando dal basso verso l’alto per evitare che il composti si smonti.
Aggiungete la scorza di limone grattugiata e, infine, il lievito setacciato.
Mettete il composto così ottenuto in una tortiera precedentemente 
imburrata e infarinata da 24 cm di diametro.
Cuocete la vostra torta allo yogurt in forno preriscaldato statico a 180 °C.
Il tempo di cottura della torta è intorno ai 35 minuti: ci potrebbero volere anche 5 minuti 
in più o in meno, a seconda del forno. Per vedere se è pronta fate 
la classica prova dello stecchino.
Una volta pronta spegnete il forno (lasciandola dentro) e lasciate la torta per una decina
 di minuti con lo sportello aperto.
Passato il tempo, tirate fuori dal forno la vostra torta e lasciatela raffreddare.
A questo punto la potete spolverizzare con dello zucchero a velo.




venerdì 16 novembre 2018

Pizza con Baccalà alla Napoletana













Ingredienti per l'impasto:








Pizza veloce Paneangeli è un lievito istantaneo
arricchito con lievito di birra disidratato,
che consente di preparare in pochi minuti una pizza buonissima
con il sapore tipico di quella lievitata naturalmente.



Per la farcitura:











Procedimento:



In una ciotola capiente versate la farina setacciata, unite il lievito istantaneo,
quindi aggiungete il sale, lo zucchero, l'olio e un po' per volta
l'acqua amalgamando il tutto con una forchetta.
Lavorate velocemente l'impasto con le mani, finché diventa
ben amalgamato, stendilo con un mattarello in una sfoglia grande
quanto la teglia del forno e trasferitela sulla teglia unta con 2 cucchiai d'olio.

In una wok del diametro di 28cm versiamo 2 cucchiai d'olio
extravergine d'oliva Amarillo, il baccalà a pezzi piccoli,
cospargiamo di noce moscata e scottiamo il pesce per due minuti.
Cospargete di prezzemolo tritato e mettiamo da parte.

In una padella capiente versiamo due-tre cucchiai d'olio e uniamo i pomodori pelati (a pezzi),
 le olive nere, i capperi, il peperoncino
macinato al momento e il sale.
Facciamo cuocere per 5 minuti e spegniamo. 

Distribuite la salsa di pomodoro piccante con capperi e olive nere.
 Infornate nella parte media del forno preriscaldato per 10-15 minuti.
Forno elettrico a 220°C , ventilato a 190°C ,
a gas parte alta 230°C

Con questa pizza ci beviamo un buon calice di birra artigianale dal colore ambrato
temperatura di servizio: 6-8°C
gradazione: 4,8%