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mercoledì 4 giugno 2025

Paccheri ai Frutti di Mare






 

I Paccheri ai Frutti di Mare è un primo piatto molto ricco.

Questo formato di pasta si presta ad accogliere questo ricco condimento,

troviamo in questo piatto tutto il sapore dei profumi mediterranei,

arricchito dai pomodorini freschi che aggiungono note di colore e di gusto.















Per cucinare usate un'ottimo olio extravergine di oliva come il buon olio del mio

amico Lorenzo Tiberio dell' Azienda Tiberio del mio paese Tollo(CH) Abruzzo.

Olio extravergine di oliva - Ideale - Azienda Tiberio

dal sapore armonico e dal gusto dolce e leggero.

Fruttato lieve ed equilibrato con sentore di mandorle e legumi freschi.

In bocca è armonico e delicato.

L'Olio extravergine di oliva va bene alla salute e grazie all'elevato

contenuto di acido oleico, protegge il cuore e  arterie,

rallenta l'invecchiamento celebrale e previene l'arteriosclerosi.

Abbassa il livello del colesterolo cattivo, mentre innalza quello del

colesterolo buono.

L'olio extravergine di oliva sia crudo che in cottura,

viene facilmente digerito dall'organismo.

Mi raccomando usale l'olio doc dei frantoi per cucinare.

Per acquistare l'olio contattate:

Frantoio Oleario Tiberio Ernesto s.a.s.

di Tiberio Valerio

Via Ciccospreca, 57

66010 Tollo(CH) Abruzzo - Italia -

tel. 0871/961286

0871/969052

      Valerio 349/ 5773826

Lorenzo 328/ 8954687

oleificio@aziendatiberio.it

Azienda Tiberio



Per questa ricca pasta a base di pesce vi consiglio un buon vino il

Pecorino IGT Terre d'Abruzzo 2024 - Vigneti Radica


Colore: Limpido, giallo paglierino

Bouquet. Aromi di fiori delicati, agrumi e note di frutta esotica

Gusto: Buona persistenza, con gusto minerale ed equilibrato

Temperatura di servizio: 12°C


Vinificazione


Processo. Dopo il diraspamento, l'uva riceve una pressatura soffice

a temperatura controllata (12°C) , la fermentazione del mosto si realizza in

piccoli contenitori in acciaio inox per circa 1 mese.

Temperatura di fermentazione: 16°C

Affinamento: in piccoli contenitori in acciaio inox per 7 mesi a temperatura controllata,

breve affinamento in bottiglia coricata.


Scheda tecnica


Denominazione: Terre di Chieti IGT

Uve: 100% Pecorino

Alcool:  13% vol.

Bottiglia: 75 ml



Territorio e Vitigno


Area: Villagrande di Ortona(CH)

Altitudine. 100 metri sul livello del mare

Tipo di terreno: Argilloso alcalino, pendenza del 7%

Esposizione del sole: Sud-est

Età dei vigneti: 6 anni

Ceppi per ettaro: 3.200

Metodo di coltivazione: Guyot

Resa per ettaro: 130 quintali

Modalità di raccolta e periodo: raccolta a mano nella seconda settimana di Settembre

Vino Biologico certificato


Azienda Agricola di Giacomo Radica

Via Piana Mozzone 4

66010 Tollo(CH) Abruzzo - Italia -

Tel: +39 0871/962227
Mob: +39 329/2964738
Mail: info@vignetiradica.it

Vigneti Radica


















Ingredienti:






Procedimento:



Per preparare questa deliziosa pasta iniziamo con la pulizia del pesce:
partendo dai Gamberi eliminate la testa e la coda,
poi con le dita togliete il carapace; incidete il dorso ed estraete il filino nero
tirandolo delicatamente con la pinzetta o con uno stuzzicadente,
terminata la pulizia dei gamberi, mettete da parte.
Ora passiamo alle cozze e alle vongole:
sciacquate bene le cozze sotto l'acqua corrente,
con un coltello raschiate tutte le incrostazioni e con un movimento energico
staccate manualmente la barbetta che fuoriesce dalle valve.
Ora sotto l'acqua corrente ripuliamo le cozze con una paglietta d'acciaio,
sfregandole bene per eliminare ogni impurità, mettete da parte.
Prendete le vongole e dalla parte dell'apertura picchiettatele su un tagliere
una ad una se uscirà della sabbia scura buttatela ed eliminate anche quelle con il guscio rotto.
Versate le vongole in uno scolapasta con una ciotola sotto e sciacquatele più volte sotto l'acqua fredda, terminate solo quando non si vedrà più della sabbia nella ciotola.
Prendete i Calamari staccate la testa ed eliminate la cartilagine interna,
sciacquateli ed eliminate la pelle e le pinne.
Tagliate ad anelli i calamari e tenete da parte.

In una padella capiente antiaderente versate 2-3 cucchiai di Olio Ideale - Azienda Tiberio
gli spicchi di aglio, accendete il fuoco moderato e fate rosolare per qualche secondo,
una volta che l'aglio è leggermente dorato eliminatelo e unite le cozze e le vongole,
regolate di sale e pepe.
Cuocete a fuoco vivace coprendo con un coperchio,
ci vorranno 5 minuti circa che i molluschi si aprono, spegnete.
Scolatele conservando il liquido di cottura, separate le valve vuote delle cozze e
delle vongole quelle piene, conservandone qualcuna intera
per la presentazione del piatto finale.
In una ciotola filtrate il liquido di cottura dei molluschi,
mettete da parte il liquido.

In una padella antiaderente fate scaldare l' Olio ideale - Azienda Tiberio con lo spicchio
di aglio, aggiungete i calamari tagliati ad anelli e sfumate con 
fate cuocere per 3-4 minuti, mescolando con una spatola.
Tagliate i pomodorini a metà e aggiungeteli ai calamari,
regolando di sale e pepe, di tanto in tanto aggiungete poco liquido dei molluschi.
Continuate la cottura per 2-3 minuti a fuoco basso coprendo con un coperchio,
poi unite anche i gamberi e completate la cottura.

In una larga casseruola mettete a bollire l'acqua per la pasta,
quando bollirà salate e fate cuocere i paccheri per il tempo indicato
sulla confezione.
Scolate la pasta al dente direttamente nella padella del condimento,
unite le cozze e le vongole, completate la cottura per 3 minuti,
se la pasta risulta asciutta aggiungete poco liquido dei molluschi.
Completate con il prezzemolo tritato e l' Olio extravergine di oliva - Ideale - Azienda Tiberio.
Decorate il piatto con i molluschi aperti interi.

Buon Appetito!

giovedì 11 giugno 2020

Paccheri di Grano Solina Antonelli con Pesto di Pomodoro Frutta secca e Uva di Corinto












Ingredienti per il pesto di pomodori secchi:



  • 200 g di Pomodori secchi
  • 1 cucchiaio di Origano
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 40 g di pinoli
  • 7 foglie di basilico
  • 50 di parmigiano reggiano
  • olio extravergine d'oliva q.b.



Procedimento per il pesto rosso:



Sgocciolare e lavare i pomodori secchi sott'olio,
tamponare con della carta assorbente da cucina.
Lavare i capperi per togliere tutto il sale in eccesso.

Nella ciotola del frullatore a immersione mettiamo i pomodori secchi,
i capperi, il parmigiano grattugiato, i pinoli tostati,
il basilico, l'origano e l'olio circa 3 cucchiai.

Frulliamo e se occorre aggiungiamo altro olio,
dobbiamo ottenere una salsa morbida.

Ora tritate le mandorle e le noci pecan e mettiamo da parte.
L'uvetta lo ammorbidiamo leggermente in acqua tiepida,
strizzate e teniamo da parte.

Servirà per completare la pasta.






La "Solina"  è un particolare tipo di grano tenero
non modificato geneticamente coltivato in alcuni comuni
montani della provincia dell'Aquila,
localizzati all'interno del territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso,
dove si trova la sua collocazione ottimale tra i 700 e i 1200 metri di altezza.
Rivalutata proprio grazie alle sue caratteristiche nutrizionali,
è ricercata sempre più da un pubblico attento alla salute e alla qualità 
naturale del prodotto.

La sua coltivazione è impegnativa dal momento che i terreni sono montani
e difficile da lavorare.
I tempi di attesa del raccolto sono lunghi e infine la resa non è elevata.
Tutto ciò però contribuisce a dare ai prodotti con Grano Solina una morbidezza
particolare con un sottile sapore di mentuccia selvatica e di montagna.
Il Grano Solina ha un basso contenuto di glutine rispetto
alla semola di grano duro.

Ultimamente è stato inserito, unico in Italia,
fra i quattro casi-studio europei di valorizzazione della biodiversità agraria.




Ingredienti per condire la pasta per 2 persone:








Procedimento:




In una padella capiente versare 4 belle cucchiaiate di pesto rosso e un goccio
d'acqua per diluire un po' il pesto.

In una casseruola mettiamo a bollire abbondante acqua fredda.

Appena l'acqua bolle versiamo un pizzico di sale grosso,
non mettiamo tanto sale perchè il pesto è già saporito di suo.

Versiamo i paccheri e cuociamo per il tempo indicato sulla confezione.
Per me 8 minuti.
Vi consiglio di tirare la pasta al dente e finire la cottura nella
padella del condimento.

Servire la pasta al pesto rosso con la granella di frutta secca e l'uva di Corinto.




Ci gustiamo un buon calice di Vino Spumante Vittoria - Brut Rosè - Capezzana

Lo Spumante Vittoria è ottenuto al 100% da uve Sangiovese.
Brioso, fine ed elegante, ci ha subito ricordato
una delle donne più straordinarie del XX Secolo;
Vittoria Contini Bonacossi.
Nata nel 1871 da una modesta famiglia lombarda era dotata
di un'intelligenza brillante e un altrettanto straordinaria sensibilità
estetica che lei stessa si stupiva di possedere.
Queste capacità quasi magiche la mettevano in grado di riconoscere a prima
vista il bello autentico nelle antiche opere di pittura,
scultura, ceramica e arredo,
sorprendendo i maggiori critici del tempo.
Vittoria insieme al marito Alessandro,
formò quella che è stata in Italia la più importante collezione d'arte 
del Novecento;
la Donazione Contini Bonacossi.
Conosceva e amava il buon vino,
forse anche per questo spinse Alessandro a comprare Capezzana
proprio un secolo or sono.

Lo stemma in etichetta è quello del suo servito di piatti quotidiano.

Note organolettiche

Colore: Rosa tenue
Profumo: Intenso floreale con note di rosa e fiori bianchi
Gusto: Fresco, elegante e bilanciato; rosa, viola mammola e mela verde
con leggere note agrumate.
Al palato manifesta equilibrio, armonia e agilità di beva;
morbido e persistente